Gran Maestro Li Rong Mei

Il Maestro LI RONGMEI, nasce a Shanghai. A quattro anni, per irrobustire la struttura del suo corpo, è avviata al nuoto dal padre valido istruttore in questo sport, ma l'incontro nel 1970, in un parco di Shanghai, con il Wushu è talmente intenso che ottiene di passare a questa disciplina in cui dimostra fin da subito la passione e le sue qualità di atleta, qualità che la portano a studiare in istituti prestigiosi. Sono anni duri, di pratica e studio, senza concessioni allagiovinezza  e al divertimento. 

Nel 1977 entra nel prestigioso Technical College di Educazione Fisica di Shanghai. Qui avviene l’incontro fondamentale della sua vita con il Maestro FU ZHONGWEN, di cui diventa allieva nel 1979, e con il Taijiquan di cui riconosce le grandi capacità terapeutiche. Da allora affianca al wushu lo studio del taijiquan diventando una grande atleta anche in questa disciplina. Primeggia in molte tecniche arrivando sempre sul podio, ed entra a far parte della Nazionale Cinese di Wushu. 

Dai primi anni 80 consegue tre primi posti per yang taijiquan, taijiquan 48, yang taijijian (spada) ai campionati nazionali ed il secondo posto ai campionati internazionali Cina – Giappone per il taiji 48. Avendo conseguito il massimo punteggio nelle 6 specialità richieste: Taijiquan, Sciabola, Bastone, Doppie lance a due punte, Mantide, Combattimento in coppia con spada ottiene dal Technical College di Educazione Fisica di Shanghai l’alto riconoscimento di “GRAN MAESTRO DI TAIJIQUAN E WUSHU” e partecipa a gare ed esibizioni in tutta la Cina e Paesi Asiatici.

E cosi nel 1989 arriva in Italia e decide di fermarsi con noi: 1970 l'incontro con il Wushu, 1979 l'incontro con il Maestro Fu Zhongwen, discepolo e continuatore della Scuola di Yang ChenFu, 1989 l'incontro con l'Italia: tre date fondamentali della sua vita!.

Inizia la sua Scuola a Roma con il Maestro Sergio Casavecchia ed in breve tempo diffonde la conoscenza del Taiji e del Wushu in Italia ed in Europa. Ricopre il ruolo di Direttore Tecnico della FIWuK (Federazione Italiana Wushu Kung Fu) e si impegna nel diffondere la conoscenza del Wushu e Taijiquan stile Yang. E il suo impegno si concretizza con l'arrivo in Italia nel 1993, del suo Maestro Fu ZongWen, che attraverso una emozionante antica cerimonia le conferisce la responsabilità per l'Europa della Scuola Yang che prenderà il nome dal paese natale di Yang Chen Fu e di Fu Zongwen, “YONGNIAN.”

Partecipa a tante importanti trasmissioni televisive, tra cui “Alla ricerca dell’Arca” con Mino Damato. Si esibisce al grande pubblico in coreografie marziali sulle musiche del Maestro Franco Battiato a Sanremo(1999), in films d’azione con la regia di Manetti. 

Alterna il lavoro di Maestro con conferenze, esibizioni e con l'aggiornamento continuo dei suoi Istruttori ed allievi che porta a importanti risultati agonistici. Nei seminari trasmette ai suoi allievi ed in particolare agli Istruttori la conoscenza della medicina tradizionale cinese e degli ideogrammi della lingua per meglio comprendere il significato delle figure delle forme di Taiji e la relativa applicazione marziale.

Ogni 2-3 anni organizza viaggi di studio, di pratica e di conoscenza del mondo cinese dividendo con i propri allievi la conoscenza e la cultura del proprio paese.

Nell'aprile del 2008 pubblica per le Edizioni Mediterranee, insieme al Maestro Sergio Casavecchia il libro “Il Taijiquan: Corpo che pensa, Mente che muove”.

Nel 2009 la regista Alessandra Populin ha girato un documentario "Fiore d'inverno, una donna guerriero" che ripercorrendo i ricordi di Li RongMei in Cina, affronta un viaggio nel mondo dell'arte marziale cinese tra passato e presente. (HYPERLINK https://it.wikipedia.org/wiki/Cina). 

La fragile bimba del 1970 ha mostrato un carattere forte e determinato come il suo nome: RongMei, "Fiore d'inverno", fiore delicato, fragile nell'aspetto ma capace di resistere al freddo dell'inverno e come la parte dell'ideogramma del suo cognome LI " Legno" forte e flessibile, che ogni anno si rinnova nella primavera dopo l'inverno. “Taijiquan” la sua passione, la sua filosofia di vita.